Informazioni ai pazienti

Qui potete trovare notizie di carattere generico su patologie e trattamenti comuni.

ADENOIDI

Cosa sono le adenoidi?
Le adenoidi sono formazioni di tessuto linfatico simile a quello tonsillare. Normalmente sono presenti solo nel bambino in quanto regrediscono spontaneamente con la crescita, a differenza delle tonsille. Sono situate nel rinofaringe, a livello dello sbocco delle fosse nasali in gola.
Le adenoidi generalmente cominciano a svilupparsi dai 2 anni di età. Il loro volume è massimo ai 3-5 anni di età e la loro involuzione spontanea inizia verso 9-10 anni. Negli adulti normalmente infatti non sono più presenti.

A cosa servono?
La loro funzione è di difesa delle prime vie aeree ma... se si ammalano, diventano eccessivamente voluminose e diventano causa di malattia. Che problemi possono portare? (Solo alcuni di essi sono elencati…)

  • Otiti medie acute o cronicizzate
  • Deficit uditivi
  • Difficoltà respiratoria nasale
  • Russamento
  • Bronchiti o talora broncopolmoniti
  • Palato ogivale
  • Affollamento dentario
  • Disarmonia nello sviluppo del viso

Cosa fare?
Una visita specialistica accurata serve a stabilire il loro volume e il loro “stato di salute” oltre a valutare gli eventuali danni auricolari. Le moderne tecnologie consentono di visualizzare su monitor le adenoidi non recando significativo fastidio né dolore al bambino. La terapia varia a seconda del grado di ostruzione e può spesso essere di tipo farmacologico (allopatico o omeopatico) riservando solo ai casi più importanti l’intervento chirurgico.

TONSILLE

Sono costituite da tessuto linfatico e la loro funzione è quella di proteggere le nostre vie aeree e digestive da virus e batteri provenienti dall’ambiente esterno. Quando diventano eccessivamente voluminose possono recare disturbo alla respirazione e essere fonte di apnee nel sonno sia nel bambino che nell’adulto. Quando sono cronicamente ammalate possono diventare esse stesse un serbatoio di batteri e virus e compromettere il nostro stato di salute anche con patologie a distanza (endocarditi, nefriti, forme reumatiche).
Diventa quindi necessario valutare il loro stato di salute, oltre al loro volume, con la visita. Per escludere la presenza di Streptococco B (è una Beta !)- emolitico di gruppo A è possibile eseguire in studio un tampone faringeo con risposta immediata.
Se le tonsille si ammalano frequentemente è possibile cercare di ridurre tali episodi con terapie farmacologiche sia allopatiche che omeopatiche al fine di cercare il più possibile di preservarle dall’intervento chirurgico. Nel caso non si riesca ad arginare tali episodi e, nello specifico, se malgrado tali cure si verificano più di 5-6 episodi all’anno di tonsillite acuta con febbre o uno o più casi di ascesso peritonsillare, risulterà necessario l’intervento chirurgico di tonsillectomia.

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