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LASER-TERAPIA

La Laser-Terapia (Low Intensity Laser Therapy) agisce tramite la stimolazione (LASER= Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) di tessuti affetti da svariate problematiche ad opera di radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, quindi non dannose.

Il Laser è un bio-modulatore che agisce sui tessuti con azione anti-infiammatoria, anti-edema, analgesica e cicatrizzante. Trova utilità nel fare guarire più velocemente e togliere il dolore (immediatamente) nelle afte, nelle ulcere traumatiche, nell’Herpes simplex, nell’Herpes Zoster. Ha azione analgesica immediata nel dolore da artrite dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) e nelle nevralgie, ha azione accelerante la riparazione neurale nelle paralisi periferiche, stimola la salivazione nella mancanza di saliva (xerostomia) indotta da radioterapia o da Sindrome di Sjogren, riduce il gonfiore negli edemi di varia natura. Il Laser agisce tramite la stimolazione dei tessuti mediante un fascio di luce che determina modificazioni biologiche dei tessuti quali la riparazione e cicatrizzazione di lesioni e la riduzione o cessazione del dolore.

Nel caso di affezioni dolorose, il dolore cessa immediatamente durante la prima seduta e gli effetti positivi in termini di cicatrizzazione delle ferite sono rapidamente verificabili. In alcuni casi (afte, herpes simplex) sono necessarie solo una o al massimo due sedute di Laser Terapia.
Le sue azioni sono biochimiche, bioelettriche e bioenergetiche e vengono raggiunte tramite il miglioramento della micro-circolazione (Miro 1984, Maier 1990), l’attivazione del sistema linfatico (Lievens 1990, 1991), l’aumento di ATP nei mitocondri di cellule danneggiate (Loevschall 1994, Lubart 1996, 1997), l’aumento del Ca++ intracellulare (Grosman 1998, Lavie 1999), l’aumento del collagene e della formazione dei suoi precursori (Enwemeka 1990, Skinner 1996), la proliferazione dei fibroblasti (Webb 1998, Almeida-Lopes 1999), l’aumento di Beta-endorfine nel liquido cefalo-rachidiano, la liberazione di acetilcolina, istamina, citochine e prostaglandine.
In base al tipo di lesione, o dell’effetto che si vuole ottenere, vengono modificati, con regole ben codificate, i parametri di erogazione della luce Laser che sono: lunghezza d’onda, modalità di emissione (pulsata o continua), durata dell’irraggiamento, Fluence o densità dell’energia erogata (in Joule /cm2), intervalli tra le sedute, potenza di output (in millesimi di Watt).

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