Informazioni ai pazienti

Qui potete trovare notizie di carattere generico su patologie e trattamenti comuni.

RUSSAMENTO E APNEE DEL SONNO

Il russamento o roncopatia può essere semplice o accompagnato da apnee. Le apnee del sonno sono pause in cui la persona che russa smette di respirare per un numero variabile di secondi con una ripresa rumorosa della respirazione. Il russamento semplice non è nocivo alla salute ma solo fastidioso per il partner di letto. Viceversa, il russamento con apnee, nel tempo, può essere pericoloso per la salute.

Le apnee infatti provocano diminuzione di ossigenazione del sangue di cui risentono maggiormente cuore e cervello e portano a:

  • cattiva qualità di sonno e stanchezza diurna (il 40% degli incidenti stradali da colpo di sonno sono provocati da apnee nel sonno misconosciute)
  • disturbi di concentrazione
  • disturbi di memoria
  • cefalea al risveglio
  • disturbi sessuali
  • ipertensione
  • depressione
  • aritmie
  • disfunzioni sessuali

Nel tempo il russamento con apnee può provocare negli anni seri danni cardiaci e/o cerebrali con rischio di infarto o di ictus. E’ indispensabile quindi riconoscere prontamente le apnee nel sonno e fare una attenta valutazione delle vie aeree per stabilirne la pervietà. La migliore valutazione delle vie aeree viene effettuata con la video-fibroscopia ed il Test di Muller. Inoltre è fondamentale fare una precisa diagnosi del tipo di apnee (ostruttive o centrali) e della loro durata mediante accertamenti mirati (polisomnografia).La polisomnografia è una valutazione di svariati parametri tra cui in particolare la saturazione di ossigeno nel sangue durante il sonno ed il conteggio del numero e durata delle apnee durante il sonno.

In studio è presente un servizio di polisomnografia. Viene montato al paziente il polisomnigrafo la sera con tutte le istruzioni specifiche del caso per andare a dormire a casa sua e la mattina dopo il paziente riconsegna l’apparecchio con tutte le registrazioni. Dopo pochi giorni viene consegnato al paziente il referto che consente di definire o meno la presenza di apnee del sonno e, se presenti, il grado di gravità del singolo quadro clinico al fine di inquadrare il paziente russatore a 360° e meglio definire il tipo di trattamento da effettuare.

La terapia del russamento semplice varia a seconda dei problemi anatomici delle vie aeree riscontrati in video-fibroscopia e della costituzione fisica del paziente. Una nuova tecnica rivoluzionaria e NON invasiva presente in studio è il trattamento con il modernissimo Laser NightLase ad Erbium-Yag che, senza dolore (e quindi senza nemmeno necessità di anestesia locale) consente fare cessare il russamento o ridurlo in maniera significativa nel 75-90% dei casi i sole tre sedute. Già dopo la prima seduta di trattamento con NightLase il 50% dei pazienti riferisce russare molto meno e respirare meglio. Secondo uno studio condotto dalla General Dentistry Clinic (Svezia) più dell’80% dei pazienti trattati ha dichiarato di respirare molto meglio dopo il trattamento e di essere più attento e concentrato. I pazienti non hanno dolore né durante la procedura né dopo.

Vedi la brochure informativa

La terapia del russamento accompagnato da apnee varia a seconda della gravità delle apnee, delle condizioni generali del paziente e dei reperti anatomici visualizzati durante la visita Otorinolaringoiatrica. Nei casi lievi o medi potrà essere effettuata seguendo un iter multistep (tutti i risultati vanno monitorizzati con polisomnografia di controllo per decidere la necessità di ulteriori terapie o meno). Il Laser NightLase già descritto, che non è invasivo, può essere utile in questi casi. In alternativa, nei pazienti russatori con apnee lievi o medie è possibile effettuare un bite specifico (Oral Appliance) da portare la notte per portare in avanti la mandibola e dunque eliminare o ridurre le apnee durante il sonno. In studio è disponibile un servizio di Odontoiatria con specialisti che realizzano Oral Appliance per migliorare le apnee. Può anche essere necessaria la terapia chirurgica (da effettuare in anestesia generale) con plastica del palato molle, tonsillectomia, settoplastica o altro a seconda di ogni quadro specifico. Nei casi gravi è necessaria l’apposizione la notte di una maschera (c-PAP) che consente la ventilazione a pressione positiva per evitare il pericoloso calo di ossigeno nel sangue che, nel tempo può portare a gravi problematiche. L’Oral Appliance può rappresentare un’alternativa ai pazienti che rifiutano la c-PAP che, comunque, rimane la prima linea di trattamento e ed è la più efficace nelle forme di OSAS grave.

I pazienti che russano dovrebbero in ogni caso sempre avere una cena leggera e coricarsi non prima di 3 ore dopo i pasti, cercando di avere ben digerito prima di dormire. Dovrebbero evitare il consumo di alcolici la sera o l’uso di sonniferi e dovrebbero dormire con il busto un po’ rialzato (posizionare un secondo cuscino sotto al materasso oltre quello sotto alla testa). In caso di sovrappeso è molto consigliato il dimagrimento che spesso, già di per se, può fare diminuire il russamento.

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